
Era da un bel po’ che non mi ritrovavo con l’amico Montalbano, e soprattutto col buon Camilleri, e son contento di averlo fatto ancora. Mi son ripromesso di leggere tutta la serie prima di mollare per un motivo o l’altro, e questo è solo il numero 16, ma non certo meno valido dei precedenti.
Montalbano è ancora turbato dall’età che avanza, ma con sorpresa fa anche i conti con un sentimento nuovo, che è l’empatia e il dolore per le vittime. Non ne è contento, potrebbe alterare i suoi parametri di indagine e giudizio. E cerca quindi di comprendere il cambiamento, e farlo proprio.
Il caso stavolta lo pone alla prova. Tanta è l’efferatezza, la crudeltà, l’offesa alla vita bella che gli si mostra. Il male che ci circonda, nelle sue infinite forme, è un nemico che non riusciremo mai a sopprimere. Anche a volte vincendolo, resta dentro e fa male. È un’ombra perenne che ci seguirà sempre.
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Anche su Goodreads (26/08/2026) al link:
https://www.goodreads.com/review/show/6953125073