Carbonio

L’amico Mito ed il suo carbonio colorato (Roma, 2019).

La chimica, per tanti materia più che noiosa, è in realtà uno dei modi più intriganti ed affascinanti di osservare e capire il mondo intorno a noi, di spiegarsi le cose della natura ad un livello di dettaglio e con una logica tale che la mente si apre ad un universo di interpretazioni della realtà. Ci scegliemmo alle superiori per caso, la materia che non avevo mai incontrato prima. Furono un’intuizione e la mia innata curiosità che mi portarono da lei, e fu amore. Con lei, direttamente ed indirettamente, conobbi il mondo.

Con gli occhi della chimica, infatti, il mondo intorno a noi si trasforma, diventa un complesso e dinamico universo di particelle che interagiscono tra loro e col resto delle forze naturali, permettendoci di capirne le affascinanti dinamiche. Così un bel mazzo di fiori per la tua bella è anche un enorme conglomerato di atomi di carbonio e pochi altri elementi che rilasciano composti odorosi ed assorbono l’energia della luce restituendocela quantizzata in diversi colori, dal giallo del girasole al rosso cuore della rosa amorosa.

E quando poi il fiore sfiorisce, si secca e infine si decompone, il suo carbonio è invece vivo e pronto per diventare altro con infinite possibilità, organiche e non organiche. Sarà concime e sarà seme, sarà albero e sarà frutto, e poi sarà madre e sarà sorriso di bimbo, sarà nel suo respiro e si tufferà nel mare, sarà pesce guizzante e poi cibo per il tuo gatto, ed anche il pelo sul tuo golfino nero che tolgo mentre mi sorridi. Nel suo ciclo infinito di trasformazioni, sarà diverso ogni volta ed ogni volta uguale a sé stesso. Sarà eterno.

Perché il carbonio, base e simbolo della vita stessa su questo nostro pianeta, rappresenta in realtà a ben vedere l’eternità cui agogniamo. Non esattamente l’eternità che vorremmo, quella presuntuosa e cosciente. La sua eternità è umile, nell’oblio di ciò che siamo stati e delle nostre gioie e dolori. Un oblio che è da una parte insopportabile, ma dall’altra è anche incredibilmente affascinante. In quanto carbonio, tutti noi da sempre esistiamo e per sempre resteremo parte della vita di questo nostro mondo. Ma senza averne coscienza.

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La vita infinita del carbonio non è certo una mia scoperta. Altri cantori ben più illustri ne hanno narrato le avventure, a partire dalla poesia assoluta di Primo Levi. Che lessi con emozione tanti anni fa e che, se non avete ancora incontrato, vi consiglio.

Da Goodreads su “Il sistema periodico” di Primo Levi:

“La mia valutazione è puramente affettiva. Cosa può rappresentare “Il sistema periodico” di Levi per tutti, ma in particolare per un chimico come me? Veder interpretare gli elementi normalmente così aridi è già un piacere grandissimo, sentire un atomo di Carbonio raccontare la gioia del suo ciclo vitale infinito è godimento puro.”

Roma, 1 Ottobre 1980 – Leggimi anche su
https://www.goodreads.com/review/show/2088205081

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