Magico

“Ferrovie del Messico” di Gian Marco Griffi.

“Il libro è ambizioso, lungo e complesso, ma è anche divertente, commovente e avvincente. In una parola riuscito”.

Marco Drago (‘Il romanzo enciclopedico’).

Era un po’ che frullava nella mente di leggere ‘Ferrovie del Messico’. Autore e casa editrice poco noti (pergiunta italiani contemporanei), una certa mole e una copertina stranamente dimessa. Eppure ottimi i commenti, finalista allo Strega 2023 e ben 26 edizioni dal 2022 al gennaio di quest’anno. Così infine mi sono deciso a voler conoscere la narrazione di Gian Marco Griffi, scrittore del lunedì, come si definisce lui stesso poichè il lunedì è il suo giorno di riposo dal mestiere di direttore di un campo di golf. Ho voluto conoscere il suo Cesco Magetti, il suo mal di denti, la sua Asti del 1944.

E mi sono trovato catapultato nella sua magia. Non tanto perchè la sua vita sia realmente magica, ma magici sono i suoi coprotagonisti e spesso i suoi sentimenti travolti dalla storia così più grande di lui. Magica è Tilde e il suo amore per la vita, e Steno e il suo amore per Tilde. Magici sono Lito e Mec e le loro avventure messicane, Epa samoano cartografo e i partigiani e anche i repubblichini, il prete in sciopero che nasconde ebrei, gli sfortunati Giustina morta in strada e Feliciano di stenti, i poeti maledetti e gli orribili tedeschi. Magico è Firmato Diaz, per tutti Firmino, e i suoi insetti.

Il tutto tra mille suggestioni e riferimenti culturali da ricercare tra citazioni, storia, mistica, poesia, quassicosa. Un viaggio senza fine da Coatzacoalcos (toh! ci sono stato…) all’Islanda mistica, dai libri antichi a Borges alle statue del Verano, dalle mostrine dell’esercito repubblichino alle bande partigiane dell’astigiano, dall’amore per la fotografia al golf al grande Torino. Persino Adolf ed Eva laggiù a Berlino. La storia semplice di Cesco diviene viaggio fantastico e infinito, e con un tale spessore e così bei dettagli che a riconoscerli ogni volta è una splendida sorpresa. E un vero piacere.

—ooo0ooo—

Anche su Goodreads (21/04/2026) al link:
https://www.goodreads.com/review/show/5160767623

Lascia un commento