Un Gesù da scomunica!

"Il vangelo secondo Gesù Cristo" di José Saramago. In realtà, José Saramago ci andò vicino ma non fu mai formalmente colpito da una scomunica canonica da parte della Chiesa cattolica. L'espressione viene però spesso usata per descrivere la dura condanna morale del Vaticano, con la Santa Sede che definì Saramago un ideologo antireligioso, accusandolo di … Continua a leggere Un Gesù da scomunica!

Di ‘zittelle’ e ‘scimie’, e anche teologia

"Le due zittelle" di Tommaso Landolfi. Incontro alfine il buon Landolfi. Dotto e sperimentale, arcaico e minimalista, grottesco e un poco scettico, e distante. Un sacco di cose in tono leggero e divertito, osservando con malcelata critica un mondo di provincia e polvere, e grandi solitudini. Di donne sole che non hanno trovato una svolta … Continua a leggere Di ‘zittelle’ e ‘scimie’, e anche teologia

Sorgo rosso, vita e memoria, che scompare

"Sorgo rosso" di Mo Yan (aka Guan Moye). Mo Yan è lo pseudonimo letterario che Guan Moye ha scelto per firmare le sue opere, e che in cinese significa 'non parlare', colui che non desidera parlare. Così gli raccomandavano preoccupati i suoi genitori ai tempi della rivoluzione culturale, quando fu costretto ad abbandonare i propri … Continua a leggere Sorgo rosso, vita e memoria, che scompare

L’orrore della guerra, così com’è

"Niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque. Erich Maria Remarque, nato Erich Paul Remark ma in realtà di origini francesi di cui più tardi riprese il cognome, nel 1916 all'età di soli 18 anni fu chiamato alle armi nell'esercito imperiale tedesco in trincea sul fronte occidentale, dove poi fu ferito da uno … Continua a leggere L’orrore della guerra, così com’è

Tubatsembatsembe, uccideteli tutti!

"Rwanda. Murambi, il libro delle ossa" di Boubacar Boris Diop. Negli Stati Uniti stavano per iniziare i campionati del mondo di calcio. Al mondo intero non interessava nient’altro. E in ogni caso, qualsiasi cosa accadesse in Rwanda, per la gente sarebbe sempre la solita vecchia storia di negri che si scannano tra di loro. Gli africani … Continua a leggere Tubatsembatsembe, uccideteli tutti!

Folle e geniale, fino all’ultima riga

"Ubik" di Philip K. Dick. Appassionante e disorientante sino alla fine, trascinati continuamente dalle proprie lucide e brillanti intuizioni alla loro immediata e improvvisa negazione, la vicenda ideata da Dick è un inno alla sua folle visione tra realtà e non-realtà. Un mondo dove grandi poteri paranormali di confrontano per il bene o per il … Continua a leggere Folle e geniale, fino all’ultima riga