“Il mondo taceva mentre noi morivamo”

"Metà di un sole giallo" di Chimamanda Ngozi Adichie. Lungo la mia ricerca di esempi notevoli di letteratura africana, di Chimamanda avevo già letto il suo primo romanzo, "L'ibisco viola", gran bella lettura. Una prosa appassionante e sensibile, un viaggio complesso tra le origini ancestrali di una terra martoriata dalla storia e la ricerca di … Continua a leggere “Il mondo taceva mentre noi morivamo”

L’Africa bella di Karen

"La mia Africa" di Karen Blixen. L'Africa e le sue storie, così poco conosciute, da sempre mi incuriosiscono. Ma, lo dico onestamente, alla ricerca della verità sono stato sempre molto diffidente verso i resoconti che ne hanno fatto i bianchi trapiantati e colonizzatori. E così per un po' avevo evitato il resoconto della Blixen. Per … Continua a leggere L’Africa bella di Karen

Una divina ricerca di umanità

"Circe" di Madeline Miller. Consigliatomi da una amica di cui ammiro l'energia e l'impegno nella realizzazione personale così come la sensibilità artistica, mi aspettavo molte cose dalla brava Miller e dalla sua narrazione del personaggio di Circe. Mi aspettavo di certo l'erudizione classica, ma anche temi molto al femminile, magari anche con toni aggressivi di … Continua a leggere Una divina ricerca di umanità

Quando lo scontro tra civiltà è dentro di noi

"Il fondamentalista riluttante" di Mohsin Hamid. Ci ho pensato un po' se dare o meno le 4 stelle al buon Hamid. Questo suo delicato scritto non è massiccio, e forse non sarà ricordato in futuro tra i capolavori della letteratura. In fin dei conti, è solo la storia di un giovane pakistano, come tanti del … Continua a leggere Quando lo scontro tra civiltà è dentro di noi

Avrei voluto non finisse mai

"Shantaram" di Gregory David Roberts. Cinque stelle possono sembrare tante, se non altro dal punto di vista letterario, e infatti non è prevalentemente a quello che si riferiscono. Il punto è che da sempre nel leggere quello che più cerco e mi intriga è la condivisione dell'esperienza. Delle culture diverse dalla mia in questo mondo … Continua a leggere Avrei voluto non finisse mai

La Korea, tassello mancante e diverso nel puzzle asiatico

"La vegetariana" di Han Kang, premio Nobel per la Letteratura 2024. Molto interessante, e non per un solo motivo. Era il mio primo libro Koreano, per la mia curiosità. In Korea son stato qualche mese, mi aveva colpito la sua unicità. Una cultura forte, piuttosto dura con se stessi e con gli altri, a modo … Continua a leggere La Korea, tassello mancante e diverso nel puzzle asiatico

Abbandonato al proprio destino, come tutti

"Vergogna" di J.M. Coetzee. Così, nel mio viaggio per il mondo e stavolta nella letteratura africana, sono finito tra le pagine di Coetzee. Che non narra dei drammi dell'Africa coloniale, ma racconta della vita più recente nel Sudafrica post-apartheid. Lui di origini borghesi e afrikaans alle prese col cambiamento. Cambiamento che è nel suo ruolo … Continua a leggere Abbandonato al proprio destino, come tutti

Dell’eterno conflitto tra il pensare e il non pensare

"Zorba il greco" di Nikos Kazantzakis. In alcuni, forse in quelli di noi più riflessivi, c'è un conflitto. Il conflitto eterno tra la prudenza frutto della conoscenza, nata da analisi e moderazione, logica e raziocinio, e per contro il desiderio di riconoscere e lasciar vivere la nostra componente folle, di istinti e coraggio, temerarietà e … Continua a leggere Dell’eterno conflitto tra il pensare e il non pensare

Se la vità non è libera, non è vita.

"Lungo cammino" di Ayhan Geçgin. "Vivevo a Instanbul (...). Un mattino sono uscito di casa. Non era ancora giorno. L'aria era fresca, c'era silenzio. Mi sono detto, camminerò senza guardarmi indietro, fino a uscire dalla città, fino a trovare un'ampia pianura, un silenzioso versante di montagna, questa è la mia egira, il mio lungo cammino." … Continua a leggere Se la vità non è libera, non è vita.