Ebenezer Scrooge ed il batacchio. Lo scorso Natale volli celebrarlo leggendo la breve e preziosa novella di Charles Dickens del 1843 dal nome 'Il canto di natale' ossia 'A christmas carol'. E poi mi spupazzai anche la bella versione animata della Disney con la regia di Robert Zemeckis, quello di 'Forrest Gump' per intenderci. Fu … Continua a leggere Scrooge
Categoria: Pensieri
Natale
Giochi di Natale (Roma, 1971). Il Natale in realtà è tanti natali, modi diversi di sentirsi coinvolti in una atmosfera comunque importante che ci riporta ad emozioni e suggestioni particolari. Diversi perché legati a diversi periodi della nostra vita, diversi perché siamo diversi noi nel momento in cui veniamo colti da questa ricorrenza. Che naturalmente … Continua a leggere Natale
La disperazione
A casa di Luis (Roma, 1982). Disperazione, quella vera, è parola importante, da usare con parsimonia. E' perdere ogni speranza di superare una situazione foriera di grande difficoltà e dolore irreversibile, e vuol dire ammettere la propria drammatica impotenza nel controllare il proprio destino pur sapendo di andare verso la catastrofe. Vuol dire aver fatto … Continua a leggere La disperazione
La metafora
Fiori in attesa (Roma, 2018). C’è un mazzo di fiori nel vaso sopra la mia tavola, ricordo di una bella giornata, in mezzo una rosa. Lasciandoli tranquilli, si sono seccati, ancora nella loro composizione originale. Sono belli e danno all'ambiente un tono vagamente malinconico. ‘Tienili qui, fai seccare la rosa così poi la possiamo conservare’. … Continua a leggere La metafora
Il nano
Amici (Castiglione della Pescaia, 1978). Siamo stati tutti giovani, credo, e tendenzialmente tutti idealisti ed ingenui. E ai miei tempi molti anche cantautori. Ci cibavamo di De Gregori e Guccini e dei tantissimi grandi artisti di quei tempi che abbiamo avuto la fortuna di vivere. Passavamo le giornata cantando insieme e da soli, con i … Continua a leggere Il nano
La moto, o quasi
Con Stefania (Salina, 2005). La moto è una di quelle cose che non sono accadute. Non che non la desiderassi, come tutti i ragazzi di quei tempi, ma sembrava essere un problema insormontabile in famiglia. Con quel pizzico di fato contrario che a volte non mi manca, mio padre, giovane scooterista, tenne tra le braccia … Continua a leggere La moto, o quasi
Freddo
Piazza Navona (Roma, 1963). Sta arrivando il freddo. E’ da qualche giorno che ci prova, ora si sta facendo più deciso. Lo senti tra le fibre di quei vecchi jeans che non portavi da tanto tempo ed ora ti entrano di nuovo, dal buco consumato dietro la coscia. Lo senti sul petto perché tieni ancora … Continua a leggere Freddo






