
L’Africa e le sue storie, così poco conosciute, da sempre mi incuriosiscono. Ma, lo dico onestamente, alla ricerca della verità sono stato sempre molto diffidente verso i resoconti che ne hanno fatto i bianchi trapiantati e colonizzatori. E così per un po’ avevo evitato il resoconto della Blixen. Per poi intuire, dalle note incontrate qua e là, che questa volta le vicende sarebbero state raccontate in modo differente.
No, fortunatamente non ho trovato Robert Redford tra le sue righe. Ma ho trovato rispetto e amore. Rispetto per le mille culture incontrate, dai kikuyu ai masai, dai somali agli arabi. E amore vero per l’Africa, i suoi paesaggi e il suo mondo. Come quello animale fatto di leoni, giraffe ed elefanti nel loro ambiente e non nei serragli in giro per l’Europa. E infine la condivisione di questo amore con i suoi amici più cari.
Naturalmente il tutto contestualizzato, in un ambiente che è sicuramente di dominazione e sfruttamento, e in un tempo, quello di Karen, di conquista. Karen che però mantiene il dubbio della ragione, e l’umanità nel cercare di comprendere culture antiche e così diverse, e le sofferenze nell’inevitabile cambiamento. Un bel racconto, quello di Karen, in una lunga storia che è quella dell’Africa dominata e stravolta.
—ooo0ooo—
Anche su Goodreads (29/08/2025) al link:
https://www.goodreads.com/review/show/7573518456