
“L’uccello e il pesce possono innamorarsi, ma dove costruiranno il loro nido?”
Ero un poco preoccupato dalla mole di questo romanzo quando ci siamo incontrati. Mi chiedevo se le critiche positive avessero considerato anche la tenuta di chi fa più fatica di altri, come me. E, con enorme soddisfazione, mi sbagliavo completamente. L’incredibile storia d’amore di David e Delia, lui ebreo tedesco e fisico teorico rifugiato e lei giovane nera con la passione del canto, si svolge e ti appassiona dalla prima all’ultima pagina. E ti commuove.
Una storia di grandissimo respiro, che riesce a parlarti insieme di fisica della relatività e di musica ad altissimi livelli, e che ti racconta la storia dei conflitti razziali nell’America dagli anni trenta in poi, un’altra di quelle storie che noi conosciamo poco. E anche dell’ideale di superare tutto ciò e provare a vivere nel futuro, essere pionieri nell’amore, che David e Delia affrontano insieme educando i loro tre figli ad essere ciò che vogliono e senza razza.
Un’ideale bellissimo che si scontrerà con la realtà segnando le vite di tutti i suoi protagonisti. Vite che ti entrano dentro grazie ad uno stile narrativo pulito e profondo, ma mai pedante o noioso, avanti e indietro nel tempo come David avrebbe gradito. Con personaggi positivi, ma realistici e che quindi affrontano la vita con la tenacia della speranza e con la sofferenza della disillusione. In un continuo equilibrio di quelli che cambiano le cose. Poco poco.
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Anche su Goodreads (3/2/2019) al link:
https://www.goodreads.com/review/show/2529896738